Libri

I libercoli che ho pubblicato. Vi assicuro che sono ottimi combustibili.

2022

Lo spettro visibile (Arcipelago Itaca, 2022)

Dall’introduzione di Pasquale Pietro Del Giudice:
«[…] M. Ghilardi, ci ricorda come per il filosofo francese delle Memorie di cieco “vedere non è solo vedere: ogni sguardo necessita di un occultamento, di un velo che in parte lo ostruisce. Ogni luce, che veicola la vista, partecipa di una dimensione di notte, di ombra; non soltanto come il suo risvolto complementare, ma come intimo sdoppiamento che impedisce di fissare e di fissarsi su un’esperienza che sia pura, primigenia, incondizionata”. È di questa e in questa ambiguità insita nel cuore stesso del vedere che Lo Spettro visibile di A.F. Perozzi vive; qui, dove lo sguardo/telecamera del poeta sembra cancellarsi e rivelarsi, di volta in volta nell’ente, nella forma di vita inquadrata e inghiottita.»

Qui si trova il sito dell’editore e qui i canali per acquistare il libro.

Alcuni testi si possono leggere a partire dalla sezione poesia del blog.

L’opera, ancora inedita, è stata segnalata al Premio Montano 2021.

Critica:
– Segnalazione da parte di Valentina Murrocu su Recensireilmondo
“Lo spettro visibile” di Antonio Francesco Perozzi di Margherita Crielesi su Confinelive
Antonio Francesco Perozzi, Lo spettro visibile di Roberto R. Corsi sul suo blog
– “Lo spettro visibile”: la poesia pre-umana di A. F. Perozzi di Vittorio Parpaglioni su Il rifugio dell’Ircocervo
Pensare il verso di Francesco Muzzioli su Critica integrale

Presentazioni:
Le domande della poesia con Adriano Catalo su Sanbaradio, su Poesia del nostro tempo e sul rispettivo canale YouTube (22 febbraio 2022)
– Antico Caffè San Marco di Trieste in go drento tute ste vosi di Poesia del nostro tempo e ZufZone, con Giuseppe Nava (12 marzo 2022)
– Lo Spazio Letterario di Bologna con Giorgia La Placa, in diretta su Cittadinanzattiva Emilia-Romagna Young (6 aprile 2022)

2019

Essere e significare (Oèdipus, 2019)

Dalla prefazione di Francesco Muzzioli:
«Può la parola poetica toccare le cose, o non finisce sempre per trasformarle in parole e quindi per toccare non altro che se stessa? Oppure, che è più o meno l’uguale, può la poesia toccare le cose quando le cose sono già state mangiate dalla cultura e quindi non sono più cose, ma simboli sociali? Mi pare che tutta la poesia di Perozzi si sviluppi nella tenaglia di queste due domande radicali, tentando di trovare gli spiragli di una risposta.»

Qui si trova il sito dell’editore e qui i canali per acquistare il libro.

Alcuni testi si possono leggere a partire dalla sezione poesia del blog.

Italo Carrarini ne ha eseguito una trascrizione integrale a mano per la sua serie Trascrizioni (2020) e un’altra di quindici poesie selezionate.

Critica:
Vicovaro, “Essere e significare”, il nuovo libro di Antonio Francesco Perozzi di Margherita Crielesi su Confinelive
Un poema spoematico di Marco Buzzi Maresca su Critica integrale
Il sublime scontro: coraggio e frustrazione in “Essere e significare” di Antonio Francesco Perozzi di Pierpaolo Sacco su L’age d’or
– Segnalazione da parte di Iolanda La Carrubba e Ilaria Palomba su Suite Italiana
Per una precaria storiografia degli esordi in poesia (2016-2021) di Pietro Polverini su Medium Poesia

Presentazioni:
– Sala consiliare di Vicovaro (RM), con Margherita Crielesi e l’associazione Unitre Vicovaro (9 novembre 2019)
– Palazzo Cenci-Bolognetti a Vicovaro (RM), con Daniele Imperiale, all’interno dell’EXPO Vicovaro – III edizione de La Valle Eventi (8 dicembre 2019)
– Biblioteca di Setteville (Guidonia, RM), con Lorenzo Serra e Cittadinanza attiva in biblioteca (18 gennaio 2020)
– La Porta Gialla a Tivoli (RM), con Gianpiero Distratis (25 gennaio 2020)
– Biblioteca comunale di Vallepietra (RM), con il Comitato Giovanile Vallepietra (15 febbraio 2020)
– Pierrot Le Fou a Roma, con Costantino Turchi, Francesco Muzzioli e Polisemie (28 febbraio 2020)
– Reading per percussione e voci di testi tratti da Essere e significare con Alessandro Ferruzzi al Chococafè di San Cosimato (Vicovaro, RM) (29 febbraio 2020) [breve estratto]
– Il mondo in una stanza a Carsoli (AQ) con Margherita Crielesi e Bruno Staroccia Conti (11 ottobre 2020)

2017

Il suono della clorofilla (L’Erudita, 2017)

Quarta di copertina:
«Alethéia è un sostantivo greco, significa verità. Ma di che è fatta la verità? Di commessure logiche tra un tassello e un altro di un mosaico che, lentamente, si disvela; e di disvelamenti, per l’appunto, nuove premesse necessarie che complicano i sillogismi, costringono a trovare nuovi effetti per nuove cause. Nomen omen, Fausto Aleteia è un investigatore di provincia appassionato di processi logici. Assegnato a un caso riguardante uno strano furto di sassofoni Fausto inizialmente si disinteressa, ma una serie di eventi imprevisti lo portano all’impegno nelle indagini. L’universo assenteista e corrotto del commissariato, di cui sono espressione McClane e l’agente Manna, fa da contraltare al funambolico scenario del quartiere Palazzeschi: allegoria della mistificazione della verità e del reale. Qui si concretizza il travagliato percorso dell’investigatore, che, vittima di momenti di iperacusia e disordine sensoriale (ma anche indizi di insolite connessioni da decifrare: sinestesie di suoni e colori, suoni e odori) troverà nel procedimento logico-deduttivo un’ancora per ormeggiare se stesso alla verità. Il Suono della Clorofilla è un giallo che profuma dell’ottone acido dei sax e di smog, un romanzo labirintico e vorace, con un omaggio alla Roma calda e costipata di Gadda.»

Qui si trovano i canali per acquistarlo.

Da alcuni estratti è nato il reading Di quelli che precipitano nelle pozzanghere pur di guardare il cielo, per voce e chitarra elettrica.

Presentazioni:
– Sala consiliare di Vicovaro (RM), con Margherita Crielesi e l’associazione Unitre Vicovaro (21 gennaio 2017)
– Il mondo in una stanza a Carsoli (AQ) con Margherita Crielesi e Bruno Staroccia Conti (19 febbraio 2017) [estratto]
Di quelli che precipitano nelle pozzanghere pur di guardare il cielo. Reading per chitarra e voce di passi tratti da Il suono della clorofilla, in occasione di Fare pace a Farneta (Civita di Oricola, AQ) e Il mondo in una stanza (Carsoli, AQ) (19 marzo 2017)
– Università di Roma La Sapienza, con Leonardo Falsi e Cristina Di Bari (28 aprile 2017)
– Sala comunale di Affile (RM) con Matteo Peperoni (4 giugno 2017)
– Centro sociale anziani di Arsoli (RM) con Luca Masi e il Nuovo Gruppo Giovani Arsoli (30 luglio 2017)
– Piazza Gangale a Cirò Marina (KR) con Francesca Aloisio e Federico Mancuso (16 agosto 2017)
– Castello Brancaccio di San Gregorio da Sassola (27 agosto 2017)
– Ex Chiesa di San Michele Arcangelo a Tivoli (RM) con Margherita Crielesi e Michela Chicca (22 ottobre 2017)S
– Biiblioteca comunale di Subiaco (RM) con Mariagrazia Spila (28 ottobre 2017)

Prefati o postfatti
2021

Taccuino della cura di Sonia Caporossi (Terra d’ulivi, prefazione di Francesca Del Moro)

Antagonist poems di Luc Fierens (Luna Bisonte Prods)

Miscellanee
2021
Antologia dei Poeti Terrapiattisti (Transeuropa, AA.VV., a cura di Giulio Milani e degli Imperdonabili)

Noi siamo l’opposizione che non si sente (Transeuropa, AA.VV., a cura di Giulio Milani)

2018
Storie per un anno in cento parole (L’Erudita, AA.VV., a cura di Vincenza Alfano)

2017
Antologia premio letterario “Pietro Iadeluca e amici”. Poesia (Edizioni Il cuscino di stelle, AA.VV.)

2016
Concorso Letterario 99 parole, III^ Ed. (Nemapress, AA.VV.)